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FAQ | UNI/PdR 125 2026

Aggiornamenti per la Certificazione di Genere

UNI e Accredia hanno pubblicato la nuova edizione 2026 delle FAQ sulla UNI/PdR 125, con chiarimenti operativi su KPI, dati ISTAT/INPS, audit e requisiti per ottenere la Certificazione di Genere.

NUOVA EDIZIONE 2026 DELLE FAQ UNI/PdR 125 SULLA PARITÀ DI GENERE

UNI e Accredia hanno pubblicato l’edizione 2026 delle FAQ dedicate alla UNI/PdR 125:2022, il riferimento nazionale per i sistemi di gestione volti a supportare le politiche di Parità di Genere.

La nuova pubblicazione aggiorna e sostituisce integralmente le versioni precedenti, introducendo chiarimenti prescrittivi e uniformi utili alle aziende che intendono ottenere o mantenere la certificazione. 

Di seguito una sintesi delle principali FAQ più rilevanti per aziende e enti che operano nel percorso di certificazione.

 

Principali FAQ della UNI/PdR 125 – Ed. 2026

 

Chi può richiedere la certificazione?

Possono richiederla tutte le aziende/organizzazioni, pubbliche o private, di qualsiasi dimensione. Sono inclusi anche consorzi con personalità giuridica, consorzi stabili e contratti di rete iscritti al Registro delle Imprese. 

 

Qual è l’unica norma certificabile?

È certificabile esclusivamente la UNI/PdR 125:2022.
La UNI ISO 30415 non definisce requisiti e non è certificabile.

 

Come gestire e calcolare i KPI?

Le FAQ chiariscono che:

  • I KPI devono essere applicati a tutte le attività e livelli dell’organizzazione/azienda.
  • Se un KPI non è misurabile, il punteggio assegnato è zero.
  • I KPI qualitativi danno punteggio solo se completamente raggiunti.
  • La certificazione è ottenibile raggiungendo almeno il 60% del punteggio massimo previsto per la propria fascia dimensionale.

 

Dati ISTAT e INPS: come reperirli e come utilizzarli?

Molti KPI richiedono dati aggiornati ISTAT relativi ai due anni precedenti la verifica.
I dati devono essere richiesti tramite il servizio “Assistenza nella ricerca dei dati” di ISTAT.
Per i KPI della genitorialità, la fonte di riferimento è l’INPS.
In assenza di aggiornamenti, è possibile utilizzare i valori riportati nella PdR.

 

Chiarimenti sui KPI delle sei aree UNI/PdR 125

  • Governance: la presenza del genere meno rappresentato è soddisfatta se un genere non supera i 2/3 dell’organo amministrativo.
  • Equità remunerativa: il gap retributivo tra uomini e donne deve essere inferiore al 10%; se un livello supera tale soglia, il punteggio è zero.
  • Inclusione e crescita: il personale in somministrazione va conteggiato presso l’azienda utilizzatrice.
  • Genitorialità e conciliazione: i KPI relativi ai congedi parentali e al congedo obbligatorio di paternità prevedono un punteggio on/off. 

 

Audit, sorveglianza e rinnovi

Gli audit seguono la metodologia prevista da IAF MD 5.
Nelle organizzazioni multisito:

  • tutti i siti devono rientrare nel Sistema di Gestione della Parità di Genere,
  • ogni legal entity deve raggiungere individualmente il 60% dei KPI per consentire la certificazione complessiva. 

 

Competenze del team di audit

Gli auditor devono possedere esperienza diretta nel campo delle politiche di genere (es. HR, formazione, ruoli istituzionali di parità), non solo attività di audit. 

 

Scarica il documento completo

👉 FAQ UNI/PdR 125 | Accredia | Edizione 2026 (PDF)

Scopri come LRQA può supportarti nella Certificazione di Genere

👉 Vai alla pagina dedicata alla Certificazione UNI/PdR 125

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